Yugoslavia – Prima vittima del Nuovo Ordine Mondiale

In questo libro pubblichiamo una sequenza di accuse, molto ben documentate, che dimostra come la NATO abbia commesso, invadendo la Jugoslavia prima e manovrando poi le elezioni in modo da imporre un burattino di Washington e di Berlino a capo del governo, non solo un grande crimine contro i popoli jugoslavi, ma abbia anche ingannato i cittadini del mondo nascondendo le vere motivazioni che stavano alla base del conflitto militare e dle colpo di stato.

De Ruiter ci guida per mano a scoprire di quali crimini sia capace il capitalismo, di quanto esso si senta sicuro di sè, di come esso giunga al punto ormai di poter annuncuiare pubblicamente e senza pudore quegli obbiettivi che soltanto ieri sarebbero stati «inconfessabili»: la guerra per l'accaparamento delle ricchezze del pianeta.

Un nuovo e importante libro sulle vicende dell’aggressione alla Jugoslavia.

Un testo che contiene una ulteriore documentazione che contribuisce a dimostrare le vere motivazioni della distruzione della Jugoslavia, da parte della Nato e dei suoi mandanti, commettendo uno storico crimine contro i popoli jugoslavi, ma anche ingannando scientificamente e proditoriamente l’opinione pubblica internazionale, soprattutto quella occidentale.

Questo lavoro di De Ruiter (giornalista e scrittore olandese) aiuta a svelare di quali crimini sia capace il sistema capitalistico nell’intento di perseguire l’obbiettivo del raggiungimento dei suoi interessi. Un libro utile per la battaglia della verità e della vera informazione, anche perché l’autore non è un marxista, ma un attento e acuto studioso, da sempre impegnato in una battaglia del “bene contro il male” prima di tutto. Così vengono indicati i suoi intendimenti di fondo.

In questo testo emerge chiaramente che, quelle nazioni e popoli che non accettano di essere “colonie” “de facto”, lo diventano “de jure” (Rambouillet, Aja, Iraq…insegnano).

Un capitolo è dedicato a dimostrare che la funzione dei mass media e della stampa non è “informare” bensì essere strumento funzionale ai disegni dei potenti della terra ( siano essi poteri militari, economici o politici), tranne poche ed esemplari eccezioni, solitamente soffocate ed emarginate.

Le guerre non cominciano quando partono i primi colpi e si contano le prime vittime. Esse vengono pianificate molto tempo prima e portate avanti secondo piani prestabiliti; nei tempi attuali con il dominio di una sola potenza imperialista su scala planetaria, qualsiasi popolo o nazione che non accetta i diktat militari, politici o economici, o semplicemente è situata in un area geostrategicamente appetita all’imperialismo, quel popolo e paese sono un obbiettivo e se non si piegheranno supinamente, la sventura della guerra sarà il loro scenario futuro.

La tragica realtà degli avvenimenti contemporanei è purtroppo lì a dimostrarlo come dato di fatto incontestabile: la Jugoslavia ieri, la Palestina e l’Iraq oggi, ma la lista dei futuri target è già pubblica, Siria, Iran, Corea del Nord, Bielorussia, Venezuela…ecc.ecc.

Il libro affronta anche il tema degli oleodotti, della Croazia, Bosnia e Kosovo, con i retroscena documentati di ogni vicenda; fino ad arrivare al processo dell’Aja e ai suoi risvolti illegali dal punto di vista del diritto internazionale.
La parte finale consiste in alcune pagine di fonti bibliografiche e medianiche.

Uno strumento utile ed intelligente di informazione e conoscenza, nella impervia e sicuramente lunga lotta per la pace contro la guerra.

ISBN 88-87826-17-x
EUR 12,00

Il libro di Robin de Ruiter è distribuito in Italia dalle Edizioni Achab di Verona (tel. 045/8489196 - posta elettronica: info@edizioni-achab.it).